Pantheon
- cuorediroma

- 8 gen 2021
- Tempo di lettura: 1 min
Aggiornamento: 17 gen 2021
La cupola più grande del mondo.

Il Pantheon è uno dei pochissimi edifici di Roma antica che ha mantenuto sino ai tempi moderni la sua architettura originale. Come indicato nell’iscrizione presente nella cornice sul portico fu fatto costruire da Marco Vipsanio Agrippa (genero di Augusto) nel 27 a.C. e dedicato a tutte le divinità tutelari della famiglia Giulia. Fu quasi completamente distrutto dal grande incendio dell’80 d.C. e fu ricostruito ai tempi di Adriano. Nel 609 d.C. sotto Papa Bonifacio IV fu trasformato in chiesa Cristiana e questo ne ha garantito la conservazione fino ai giorni nostri.
Oggi ospita le sepolture di grandi personaggi storici e artisti fra cui due Re d’Italia Vittorio Emanuele II e Umberto I e due pittori del calibro di Raffaello Sanzio e Annibale Carracci. Il Pantheon è una vera miniera di aneddoti, vediamo di seguito quelli più interessanti: 1. la cupola del Pantheon con i suoi 43,30 metri di diametro è tuttora la più grande cupola in calcestruzzo del mondo, superando anche quella di San Pietro è quella del Brunelleschi a Firenze. 2. Nel medioevo si diffuse la leggenda che nonostante la cupola fosse aperta (oculo) all’interno non potesse cadere la pioggia, cosa assolutamente non vera tanto che i pavimento fu progettato con dei fori che facilitassero il defluire della pioggia. 3. Il soffitto dello splendido portico era ricoperto interamente di bronzo, il prezioso metallo fu fatto asportare da Papa Urbano VIII (Barberini) per realizzare lo stupendo baldacchino di San Pietro opera di Bernini, questa cosa non piacque ai romani e nacque il detto “quello che non fecero i barbari, fecero i Barberini”.





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