Ponte Mammolo
- cuorediroma

- 14 feb 2021
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Toponomastica 5 - Quartiere Ponte Mammolo.

Il Ponte fortificato.
Il nome del quartiere sulla via Tiburtina prende indubbiamente il nome dall’omonimo ponte che serve per attraversare il Fiume Aniene. Il ponte esiste sin dall’era repubblicana, fu costruito nel V secolo a.C. e fu più volte restaurato e infine ricostruito nella versione attuale. La versione più accreditata che spiega le origini del nome, lo attribuisce alla madre dell’imperatore Alessandro Severo, Giulia Mammea, che ne ordinò il restauro. Un’altra tesi asserisce che il nome derivi dalla parola latina marmoreus (marmo) il materiale con il quale ponte era rivestito. I primi documenti scritti che fanno riferimento al nome Mammolo risalgono al marzo del 1030 dove lo si cita come “Mammus” e dell’aprile del 1111 dove in una cronaca cittadina viene narrato “agro iuxta pontem Mammeum” facendo riferimento ai Romani che insieme alle truppe Paolini schierarono a difesa del ponte contro l’esercito di Enrico V che si era accampato a poche miglia di distanza. E’ stato per gran parte della sua esistenza un ponte fortificato. La tradizione vuole che nel 211 a.C. Annibale vi si accampò nei pressi intenzionato ad assediare Roma. Probabilmente il Re Ostrogoto Totila con le sue truppe, attraversarono il ponte nel VI secolo d.C. in una delle varie invasioni della città di Roma.





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